Codificare moduli universali SFP/XFP sui part number Hirschmann M-SFP per RS30 e MACH104
Faccio installazioni industriali, per lo più switch Hirschmann in armadi che nessuno vuole aprire due volte. Negli ultimi progetti le ottiche sono state la voce che ha fatto più male: gli switch si aspettano moduli codificati Hirschmann, e i pezzi M-SFP originali costano diverse volte un modulo generico equivalente, con tempi di consegna proporzionati.
Quello che ho davanti:
- RS30 e MACH104 negli armadi, un GRS1020 che chiude l'anello
- link monomodali e BiDi, più canali CWDM distribuiti nel range 1270-1610 nm
- due uplink XFP tra edifici, portate da un paio di km fino alle tratte lunghe
- i pezzi per cui mi servono equivalenti, presi direttamente dalla BOM:
M-SFP-LH/LC
M-XFP-LR/LC
Il piano è comprare moduli universali programmabili e scriverci dentro la codifica Hirschmann, come si fa da anni con gear Cisco e HP. Far combaciare lunghezza d'onda e budget ottico dai datasheet lo so fare da solo. Quello che voglio sapere è se il lato codifica nasconde sorprese:
- qualcuno ha tenuto moduli universali codificati su RS30 / MACH104 / GRS1020 a lungo termine, o lo switch continua a brontolare nel log anche dopo che il link si alza?
- per gli armadi che vedono vere escursioni termiche, è la variante industriale (i pezzi con suffisso D-I / D-IL) quella giusta da abbinare, oppure un modulo standard va bene dentro un armadio riscaldato?
- quando si codifica su un part number M-SFP, viene controllato qualcosa oltre alla stringa vendor e al part number, o è tutto lì il controllo?
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